Cantieri - emergenza Covid

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ IMPIANTISTICHE NELL’ATTUALE SCENARIO EMERGENZIALE SARS-COV-2 

Scarica Linee Guida


Modulistica per CSE

Mod. 01 - INFORMAZIONE ALTRI SOGGETTI
Mod. 02 - EFFETTUAZIONE MISURAZIONE TEMPERATURA CORPOREA PER I LAVORATORI
Mod. 03 - INFORMAZIONE LAVORATORI Covid-19
Mod. 04 - REGISTRO PULIZIA E SANIFICAZIONE CANTIERE
Mod. 05 - RICHIESTA URGENTE PSC
Mod. 06 - RICHIESTA URGENTE RIUNIONE COMMITTENTE RLS-RLST


Prezzario regionale delle opere pubbliche

Vai al link


Codici ATECO consentiti e vietati - 27 aprile 2020

Scarica file


PROTOCOLLO CANTIERI Mit e Parti Sociali 24 aprile 2020.

Scarica PDF


 

COVID19 - Regole di sicurezza

Regole base di sicurezza

Regole di sicurezza per i cantieri


 INAIL

Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione

Scarica documento

EMERGENZA COVID - VALIDAZIONE STRAORDINARIA ART. 15 COMMA 3 DLGS. 18/2020 VALIDAZIONI CON ESITO POSITIVO 

Tabella DPI aggiornata al 12 maggio 2020


Regione Marche - Decreto n. 99 del 16/04/2020

Scarica decreto

Il presidente della giunta regionale Luca Ceriscioli ha firmato questa mattina il decreto n. 99 del 16/04/2020 che contiene gli indirizzi, i chiarimenti e le disposizioni attuative nel territorio della Regione Marche, relativamente alle previsioni del DPCM 10 aprile 2020.
“Questo decreto – afferma il presidente Luca Ceriscioli – contiene linee guida molto importanti, che ci consentono di rendere chiara la portata della norma. L’idea di fondo è quella di prepararci alla ripartenza. Per la prima volta, infatti, si concede la possibilità di una azione preparatoria e propedeutica alla riapertura alle aziende che non sono nell’elenco di quelle che possono immediatamente ripartire o nella loro filiera. Ringrazio le Prefetture, che sono attori fondamentali di questo processo e che hanno lavorato e collaborato con noi per la stesura di questo documento”.
Il decreto prevede che, previa comunicazione al Prefetto:
• sono consentite le installazioni e gli allestimenti stagionali necessari per l'apertura degli stabilimenti balneari oltre che di piccoli chioschi già autorizzati e pertanto senza esecuzione di modifiche o nuove opere ed i ripascimenti stagionali e la sistemazione delle spiagge con mezzi meccanici nel rispetto delle seguenti prescrizioni:
- svolgimento all'interno della concessione demaniale marittima senza interferire con spazi pubblici;
- l'area di cantiere deve essere segnalata e recintata per impedire l'accesso ad estranei;
• sono consentite le opere minori di cui al D.P.R. 380/2001 funzionali alla manutenzione delle attività economiche sospese di cui all’art. 2, comma 12, del DPCM citato come di seguito indicate:
- attività edilizia libera per le imprese di cui sopra, di cui all'art. 6 del D.P.R. 380/2001;
- opere edilizie per le quali è sufficiente la CILA, per le imprese di cui sopra, di cui all'art. 6bis del D.P.R. 380/2001;
• sono consentite le prestazioni di servizio di carattere artigianale rese da terzi per interventi di manutenzione a bordo di imbarcazioni da diporto all'ormeggio;
• è consentita la piena operatività dei cantieri relativi alla realizzazione di opere pubbliche relative al rischio idrogeologico, finalizzate al ripristino dei danni conseguenti ad eventi alluvionali e, più in generale, alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico e alla difesa degli abitati dall'azione del mare;
• per quanto riguarda la cura del paesaggio, nel novero delle attività consentite devono ritenersi compresi anche: la manutenzione del verde pubblico e privato; la cura e la manutenzione di parchi e giardini per: edifici pubblici e privati (scuole, ospedali, edifici amministrativi, chiese eccetera), terreni comunali (parchi, aree verdi, cimiteri eccetera), aree verdi per vie di comunicazione (strade, linee ferroviarie e tranviarie, vie navigabili, porti, aeroporti), edifici industriali e commerciali, manutenzione di campi sportivi (campi di calcio, campi da golf eccetera), campi da gioco, aree per solarium ed altri parchi per uso ricreativo, acque lacustri e correnti (bacini, bacini artificiali, piscine, canali, corsi d'acqua, sistemi di scolo), per la sua valenza di tutela del patrimonio arboreo e colturale al fine di prevenire fitopatie; il taglio del bosco per legna da ardere, la coltivazione di piccoli appezzamenti (poderi, orti, vigneti) o la conduzione di piccoli allevamenti di animali da cortile finalizzati al sostentamento familiare da parte di agricoltori non professionali, purché svolte con modalità tali da evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale.
• Sono consentite infine le attività di manutenzione e propedeutiche alla consegna dei mezzi navali da diporto già allestiti da parte dei cantieri navali ed il loro spostamento dal cantiere all'ormeggio, previa comunicazione al Prefetto ed alla Autorità Marittima competente ed ottenuto l'assenso delle parti sociali.
Tutte le attività dovranno essere previamente comunicate al Prefetto e dovranno svolgersi nel pieno rispetto delle disposizioni attualmente in vigore in relazione all'emergenza epidemiologica in essere con particolare riguardo ai contenuti del "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro" sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.
“E’ fondamentale – conclude il presidente – che in tutte le attività consentite siano osservate al massimo le condizioni di sicurezza sanitaria. E’ giusto ripartire, ma non mettendo a repentaglio i buoni risultati ottenuti. Abbiamo aperto la giornata di oggi con una notizia molto buona sui tamponi: solo 77 su più di mille esaminati sono risultati positivi alle analisi di laboratorio. Questi risultati non devono essere vanificati. Tutti coloro che hanno l’opportunità di ripartire, o di prepararsi a farlo, devono dimostrare lo stesso senso di responsabilità che ci ha portato ai buoni risultati di oggi, per non mettere a repentaglio il presente e soprattutto per contrarre al massimo i tempi necessari per la ripresa futura.


Ispettorato Nazionale del Lavoro -  adempimenti datoriali: valutazione rischio emergenza coronavirus 

Scarica documento prot. 89 del 13/03/2020 


Ministero della Salute - COVID19: nuove indicazioni e chiarimenti

Scarica documento prot. 5443 del 20/02/2020


Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ancona - notizie utili

Scarica documento


Sindacati ANCE - Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure 
per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 
negli ambienti di lavoro del settore edile

Scarica pdf


Codici ATECO attività consentite e non consentite - nuovi (12/04/2020)

Scarica PDF


Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti condivide con Anas S.p.A., RFI, ANCE, Feneal Uil,
Filca – CISL e Fillea CGIL il seguente:

PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA
DIFFUSIONE DEL COVID – 19 NEI CANTIERI EDILI


ASUR MARCHE. DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE
U.O.S.D. Sicurezza Cantieri

Procedura Covid-19 per luoghi di lavoro - CANTIERI MARCHE

 

COME SI DEVE APPLICARE IL DPCM NEI CANTIERI

2020/03/20 COVID 19 Guida operativa in materia di lavoro

2020/03/22 Nota Commento DPCM 22 marzo 2020

covid { color: #f70000; font-size: 14px; font-family: 'Roboto Condensed'; font-weight: bold; }

offcanvas_right

Follow us

Lorem ipsum dolor sit amet, consetetur sadipscing elitr, sed diam nonumy eirmod.

Cerca

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.