Legge 24 giugno 1923, n. 1395

Tutela del titolo e dell'esercizio professionale degli ingegneri e degli architetti

Legge 24 giugno 1923, n. 1395 (in Gazz. Uff., 17 luglio, n. 167)
Preambolo
(Omissis).

Articolo 1
Il titolo d'ingegnere e quello di architetto spettano esclusivamente a coloro che hanno conseguito i relativi diplomi dagli Istituti di istruzione superiore autorizzati per legge a conferirli, salva la disposizione dell'art.12 (1).
(1) Vedi anche l'art.1, r.d.l. 26 giugno 1930, n. 964, conv. in l. 16 febbraio 1931, n. 188, e l'art.1, l. 25 aprile 1938, n. 897.

Articolo 2
È istituito l'ordine degli ingegneri e degli architetti inscritti nell'albo di ogni provincia. Per ciascun inscritto nell'albo sarà indicato il titolo in base al quale è fatta l'inscrizione.

Articolo 3
Sono inscritti nell'albo coloro ai quali spetta il titolo di cui all'art.1, che godono dei diritti civili e non sono incorsi in alcuna delle condanne di cui all'art.28 della L. 28 giugno 1874, n. 1938.
Potranno essere inscritti nell'albo anche gli ufficiali generali e superiori dell'arma del Genio che siano abilitati all'esercizio della professione a senso del R.D. n. 485 in data 6 settembre 1902.

Articolo 4
Le perizie e gli altri incarichi relativi all'oggetto della professione di ingegnere e di architetto sono dall'autorità giudiziaria conferiti agli inscritti nell'albo.
Le pubbliche amministrazioni, quando debbano valersi dell'opera di ingegneri o architetti esercenti la professione libera, affideranno gli incarichi agli inscritti nell'albo.
Tuttavia, per ragioni di necessità o di utilità evidente, possono, le perizie e gli incarichi di cui nei precedenti commi, essere affidate a persone di competenza tecnica, anche non inscritte nell'albo, nei limiti e secondo le norme che saranno stabilite col regolamento.

Articolo 5
Gli inscritti nell'albo eleggono il proprio Consiglio dell'Ordine (1), che esercita le seguenti attribuzioni:
1) procede alla formazione e all'annuale revisione e pubblicazione dell'albo, dandone comunicazione all'autorità giudiziaria e alle pubbliche Amministrazioni;
2) stabilisce il contributo annuo dovuto dagli inscritti per sopperire alle spese di funzionamento dell'Ordine; amministra i proventi e provvede alle spese, compilando il bilancio preventivo e il conto consuntivo annuale;
3) da, a richiesta, parere sulle controversie professionali e sulla liquidazione di onorari e spese;
4) vigila alla tutela dell'esercizio professionale, e alla conservazione del decoro dell'Ordine, reprimendo gli abusi e le mancanze di cui gli iscritti si rendessero colpevoli nell'esercizio della professione con le sanzioni e nelle forme di cui agli artt.26, 27, 28 e 30 della L. 28 giugno 1874, n. 1938, in quanto siano applicabili.
(1) Vedi anche il Capo I, d.lg.lgt. 23 novembre 1944, n. 382.

Articolo 6
Contro le deliberazioni del Consiglio dell'Ordine relative alla mancata iscrizione nell'albo è ammesso ricorso all'autorità giudiziaria con le norme da stabilirsi nel regolamento (1).
(1) Regolamento approvato con r.d. 23 ottobre 1925, n. 2537, è.

Articolo 7
Le norme relative alla determinazione dell'oggetto e dei limiti delle due professioni, alla composizione e funzionamento del Consiglio dell'Ordine, alla formazione e annuale revisione dell'albo e per le impugnative contro provvedimenti disciplinari, nonché quelle di coordinamento con le disposizioni vigenti nelle nuove province, e tutte le altre per l'attuazione della presente legge e di coordinamento, saranno emanate con regolamento (1), sulla proposta dei Ministri della giustizia, dell'interno, dell'istruzione e dei lavori pubblici, udito il parere di una Commissione di nove componenti, da nominare con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della giustizia, d'accordo con gli altri ministri interessati. Cinque di tali componenti saranno scelti tra coloro che posseggono i requisiti per l'iscrizione nell'albo.
Saranno pure formati in ogni provincia dalle autorità indicate all'art.11, albi speciali per i periti agrimensori (geometri) e per le altre categorie dei periti tecnici (2).
Potranno essere inscritti in tali albi coloro ai quali spetti il relativo titolo professionale rilasciato dalle scuole pareggiate o parificate.
Con apposito regolamento, sulla proposta dei Ministri dell'interno, della giustizia, dell'istruzione e dei lavori pubblici, udito il parere della stessa Commissione di cui alla prima parte del presente articolo, alla quale saranno aggiunti due rappresentanti della categoria interessata, saranno emanate le norme per la formazione degli albi speciali, la costituzione, il funzionamento e le attribuzioni dei relativi collegi, la determinazione dell'oggetto e dei limiti dell'esercizio professionale e le disposizioni transitorie, di coordinamento e di attuazione.
(1) Regolamento approvato con r.d. 23 ottobre 1925, n. 2537.
(2) Regolamento approvato con r.d. 11 febbraio 1929, n. 274.

 

DISPOSIZIONI TRANSITORIE
Articolo 8
(Omissis) (1).
(1) Disposizioni transitorie, ormai desuete.

Articolo 9
(Omissis) (1).
(1) Disposizioni transitorie, ormai desuete.

Articolo 10
(Omissis) (1).
(1) Disposizioni transitorie, ormai desuete.

Articolo 11
(Omissis) (1).
(1) Disposizioni transitorie, ormai desuete.

Articolo 12
(Omissis) (1).
(1) Disposizioni transitorie, ormai desuete.

covid { color: #f70000; font-size: 14px; font-family: 'Roboto Condensed'; font-weight: bold; }

offcanvas_right

Follow us

Lorem ipsum dolor sit amet, consetetur sadipscing elitr, sed diam nonumy eirmod.

Cerca

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.